|
Taranto
(in dialetto locale Tarde) 193.212 abitanti.
È
la seconda città più grande della Puglia, il terzo comune più
popoloso dell'Italia Meridionale peninsulare, nonchè il sedicesimo
più popoloso d'Italia. L'area vasta tarantina è
costituita da 28 comuni, dei quali Taranto è il capofila.
Situata nell'omonimo Golfo sul Mar Jonio, si estende tra due mari:
il Mar Grande ed il Mar Piccolo, rappresenta uno dei vertici
ideali del Salento. Sede di un grande porto industriale e
commerciale, di un Arsenale della Marina Militare Italiana, nonché
della maggiore stazione navale italiana. Importante centro
industriale, con stabilimenti siderurgici (tra i quali il più
grande centro siderurgico d'Europa), petrolchimici, cementiferi e
di cantieristica navale. Le attività principali della
provincia sono l'agricoltura, la pesca, l'industria nei settori
aeronautico, chimico, alimentare, tessile, l'artigianato, la
lavorazione del legno, del vetro e della ceramica.
Sede
del Castello Aragonese, occupa con la sua pianta
quadrangolare e il vasto cortile centrale, l'estremo angolo
dell'isola su cui sorge il borgo antico della città. Il primo
nucleo del castello risale al 916, quando i Bizantini avviarono la
costruzione della "Rocca" a protezione dagli attacchi dei Saraceni
e della Repubblica di Venezia. Questa prima fortificazione era
costituita da torri alte e strette, dalle quali si combatteva con
lance, frecce, pietre, ed olio bollente. Nel 1481 fu realizzato un
primo canale navigabile, più stretto dell'attuale e con sponde
irregolari, per consentire il passaggio di piccole imbarcazioni e
migliorare la difendibilità del castello. Nel 1486, Ferdinando
II d'Aragona incaricò l'Arch. Francesco Di Giorgio Martini di
ampliare il castello e di conferirgli l'attuale struttura, onde
rimpiazzare la tipologia medievale delle torri concepita per la
difesa piombante. La nuova fortificazione doveva comprendere sette
torri, di cui quattro unite tra loro a formare un quadrilatero, e
le rimanenti tre allineate lungo il fossato fino al Mar Piccolo.
Le quattro torri furono intitolate ripettivamente a San
Cristofalo, a San Lorenzo, alla Bandiera ed alla Vergine
Annunziata. Nel 1491 fu aggiunto sul lato rivolto al Mar Grande il
rivellino di forma triangolare tra la "Torre della Bandiera" e la
"Torre San Cristofalo". Il castello fu ultimato nel 1492, come
risulta dall'incisione di una lapide murata sulla "Porta Paterna".
Museo
nazionale archeologico
di Taranto, identificato anche dall'acronimo "MArTA", è un
importante museo archeologico dove è esposta, tra l'altro, una
delle più importanti collezioni di manufatti dell'epoca della
Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto. Il museo, sito in
corso Umberto I, è stato fondato nel 1887 ed occupa la sede
dell'ex convento di San Pasquale di Baylon, edificato nel XVIII
secolo. L'archeologo Luigi Viola voleva farne un Museo della Magna
Grecia, ma esso è sempre stato dedicato, principalmente, alla
documentazione archeologica di Taranto e del resto della Puglia.
Il
museo consta di dieci sale al primo piano e di quindici sale al
secondo, che hanno permesso di realizzare un percorso espositivo
cronologico a partire dalla fase neolitica del territorio
tarantino, per arrivare all'età bizantina, passando per la
colonizzazione greca, la civiltà romana e la città tardoantica. In
una delle sale è custodita anche la tomba dell'Atleta di Taranto.
Il Ponte
Girevole
o Ponte di San Francesco di Paola è la struttura che collega
l'isola del Borgo Antico con la penisola del Borgo Nuovo.
Inaugurato il 22 maggio 1887 dall'Ammiraglio Ferdinando Acton, il
ponte sovrasta un canale navigabile lungo 400 metri e largo 73
metri che unisce il Mar Grande al Mar Piccolo. Il ponte misura
attualmente 89,9 metri di lunghezza e 9,3 metri di larghezza.
"Costruito dall'Impresa Industriale Italiana di Napoli su progetto
dell'ingegner Giuseppe
Messina che ne diresse i lavori di costruzione, era
originariamente costituito da un grande arco a sesto ribassato in
legno e metallo, diviso in due braccia che giravano
indipendentemente l'una dall'altra attorno ad un perno verticale
posto su uno spallone. Il funzionamento avveniva grazie a turbine
idrauliche alimentate da un grande serbatoio posto sul Castello
aragonese adiacente, capace di 600 metri cubici di acqua che in
caduta azionavano le due braccia del ponte. La struttura venne
successivamente rimodernata negli anni 1957-1958, introducendo un
funzionamento di tipo elettrico, ma mantenendo di fatto inalterati
i principi ingegneristici della allora costituenda Direzione del
Genio Militare per la Marina. Il progetto fu realizzato dalla
Società Nazionale Officine di Savigliano, per tutto quello che
riguardava gli organi meccanici ed i comandi elettrici. Il nuovo
ponte fu inaugurato dal Presidente della Repubblica Giovanni
Gronchi il 10 marzo 1958, e venne intitolato a san Francesco di
Paola, protettore delle genti di mare.
I
riti della Settimana Santa
di Taranto rappresentano uno degli eventi più importanti che si
svolgono nella città a partire dalla Domenica delle Palme.
Nel
giorno in cui si ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme, le due
principali Confraternite di Taranto, quella dell'Addolorata
(appartenente alla chiesa di San Domenico Maggiore sita nel Borgo
Antico) e quella del Carmine (appartenente alla chiesa del Carmine
sita nel Borgo Nuovo), effettuano le gare per l'aggiudicazione
delle statue e delle poste delle due processioni, quella
dell'Addolorata e quella dei Misteri: in un'apposita assemblea, il
segretario o uno degli assistenti del priore bandisce l'asta che
prosegue fino a quando il simbolo (o statua) viene aggiudicata al
confratello che ha fatto l'offerta più alta. Il ricavato dell'asta
viene devoluto nel corso dell'anno in favore di iniziative
benefiche.
Il Palio di
Taranto
è una tradizionale manifestazione in costume che include una gara
di barche a remi abbinate ai dieci rioni della città. Istituito
nel 1986, si ripete ogni anno l'8 maggio, in concomitanza con le
celebrazioni in onore di San Cataldo, patrono della città, che si
concludono il 10 maggio. La seconda ed ultima gara si disputa
nella terza domenica di luglio.
Il
Palio o "Torneo dei Rioni" si svolge nelle acque del Mar Grande e
del Mar Piccolo, a cui partecipano i rappresentanti dei dieci
rioni. Ogni equipaggio è composto da due marinai abbigliati con un
abito storico. La gara si svolge effettuando in meno di mezz'ora
il periplo dell'isola che costituisce il Borgo Antico della città,
al termine del quale il presidente della giuria decreta i
vincitori tra le imbarcazioni giunte al traguardo situato sotto il
Ponte Girevole, dandosi battaglia fino all'ultima vogata. Il vero
trofeo sarà però consegnato solo dopo la seconda gara che si
disputa in luglio, sommando i due punteggi e proclamando
l'equipaggio vincente.
Il torneo è affiancato dal "Trofeo delle Interforze",
a cui partecipano le forze dell'ordine, ed il "Torneo delle
Canoe", abbinato alle sei circoscrizioni.
|